TERRENO IN PARTE EDIFICABILE
VENAFRO (ISERNIA) - Contrada Sferracavalli, SS85 Venafrana Km19
Due apprezzamenti di terreno ubicati a confine con il complesso aziendale, separati da una stradina di servizio. I terreni formano un unico corpo.
Tale lotto di terreno è costituito da due particelle ed è per la maggior parte edificabile, si sviluppa in lieve pendenza e le particelle sono contigue.
DATI CATASTALI
Censito al Catasto terreni del Comune di Venafro (IS), Strada Statale 85 Venafrana n. SC
– Foglio 30, p.lla 20, Cat. seminativo, classe 3, superficie 12.750 mq, R.D. Euro 36,22, R.A. Euro 59,26;
– Foglio 30, p.lla 225, Cat. seminativo, classe 3, superficie 569 mq, R.D. Euro 1,62, R.A. Euro 2,64;
CONFORMITÀ CATASTALE, EDILIZIA ED URBANISTICA
Il primo appezzamento di terreno sviluppa una superficie totale di mq 12.750 e ricade in parte, 9.800 mq, nella zona omogenea D – zona industriale – ed in parte, 2.950 mq, nella zona omogenea E – zona agricola – del vigente Piano Regolatore Generale (P.R.G.) come risulta dal Certificato di destinazione urbanistica, allegato alla Perizia (Allegato 1.2.1), rilasciato dal Comune di Venafro. La parte in zona agricola è classificata qualità seminativo.
Nella zona agricola e/o nella fascia di rispetto ferroviario, pari a 30 m dal più vicino binario, dovrà essere vincolata a verde un’area di mq. 1.800 (come previsto nel Permesso di Costruire n. 4/2003).
Il secondo appezzamento di terreno identificato al foglio 30, particella 225 sviluppa una superficie totale di mq 569. Esso ricade nella zona omogenea D – zona industriale – del vigente Piano Regolatore Generale (P.R.G.) come risulta dal Certificato di destinazione urbanistica, allegato alla Perizia (Allegato 1.2.1), rilasciato dal Comune di Venafro.
Il lotto in questione è meglio descritto nella perizia d’identificazione e di stima.
Vincoli ed oneri giuridici
L’apprezzamento di terreno identificato al foglio 30, p.lla 20, nella zona agricola e/o nella fascia di rispetto ferroviario, pari a 30 m dal più vicino binario, dovrà essere vincolata a verde un’area di mq. 1.800 (come previsto nel Permesso di Costruire n. 4/2003).
Per l’elenco delle formalità pregiudizievoli presenti sul bene consultare la perizia e le ispezioni ipotecarie allegate.
ALLEGATI ALLA PERIZIA DI STIMA
| ALLEGATO 1 | ALLEGATO 2 |
| ALLEGATO 3 | ALLEGATO 4 |
| ALLEGATO 5 | ALLEGATO 6 |
| ALLEGATO 7 | ALLEGATO 8 |
MEDIANTE PROCEDURA COMPETITIVA ASINCRONA TELEMATICA
Tale modalità di svolgimento prevede che i rilanci possano essere formulati esclusivamente in via telematica
Le offerte potranno essere presentate come di seguito:
1) telematicamente (offerta telematica) collegandosi al sito https://pvp.giustizia.it o al portale del gestore della vendita telematica www.spazioaste.it:
L’offerta di acquisto, anche ai fini della partecipazione alla gara, dovranno pervenire dagli offerenti in via telematica all’interno dei portali sopra indicati, previa registrazione, seguendo le indicazioni riportate e contenute nel “manuale utente” disponibile all’interno del portale PST Giustizia.
Per le offerte telematiche è’ possibile seguire il video con le istruzioni per la compilazione a questo link ISTRUZIONI PER OFFERTE TELEMATICHE
PROMEMORIA DATE SALIENTI:
OFFERTE: entro e non oltre il 26 ottobre 2026 ore 21:00
INIZIO GARA: 29 ottobre 2026 ore 12:00 (all'esito delle offerte presentate)
TERMINE GARA: 30 ottobre 2026 ore 12:00
Diritto di piena proprietà
Il terreno risulta libero da persone. Il terreno risulta occupato da mobilia, rifiuti ed attrezzature di nessun valore commerciale il cui onere di sgombero e smaltimento sarà a carico/cura ed onere dell’aggiudicatario.
Il trasferimento del lotto subastato avverrà mediante atto notarile di compravendita che sarà stipulato nelle ordinarie forme privatistiche, con termine a favore della procedura, a ministero di notaio individuato dal curatore della liquidazione giudiziale il cui onere sarà a carico dell’aggiudicatario. Il trasferimento del lotto avverrà comunque dopo la corresponsione del saldo prezzo ed il versamento, da parte dell’aggiudicatario, dell’importo comunicato, quale spese, diritti, imposte, compensi, commissioni ed oneri conseguenti al trasferimento.
Il saldo prezzo, detratto quanto già versato a titolo di cauzione, dovrà essere versato mediante bonifico bancario sul c/c della liquidazione giudiziale entro il termine perentorio di 75 giorni (termine non soggetto a sospensione feriale) dalla data di aggiudicazione provvisoria. Nello stesso termine e con le stesse modalità, dovranno essere versate dall’aggiudicatario tutte le spese, commissioni, gli oneri fiscali ed i tributi occorrenti per perfezionare il trasferimento del bene oggetto della presente vendita, le quali saranno comunicate dal curatore.
Per la visione e per ulteriori informazioni, è possibile contattare in qualsiasi orario, anche nei giorni festivi, il referente a lato indicato al numero telefonico o tramite email.
IN AUTO
Da Nord
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Da Sud
https://maps.app.goo.gl/aLfsLrtAJG4ueZS86
IN TRENO
Da Nord
https://maps.app.goo.gl/4FhfGxAHfugtQ8Ar9
Da Sud
https://maps.app.goo.gl/9vHBcG8k228e95gF6
Venafro (Venafrë in dialetto locale) è un comune italiano di 10 657 abitanti[1] della provincia di Isernia in Molise.
Ha origini molto antiche, risalenti al popolo italico dei Sanniti, dove nel III secolo a.C. combatterono aspramente contro Roma durante le guerre sannitiche. Nell'89 a.C. Venafrum fu teatro di uno scontro decisivo contro Roma dove guerreggiò il gruppo dei popoli della "Lega italica", nella cosiddetta "Guerra sociale". Nel Medioevo, fu invasa dai Longobardi, e divenne dal VI secolo sede di una diocesi, nonché importante centro di passaggio da Molise e Abruzzo per Napoli. Dal XV secolo fu di proprietà della famiglia Pandone, che contribuì alla ripresa economica del centro. Nel 1860 ospitò Vittorio Emanuele II in viaggio per l'incontro con Giuseppe Garibaldi.
Il centro storico si presenta sotto aspetto di borgo fortificato lungo la scarpata della montagna, distante dall'antico centro romano, identificato nella zona dell'anfiteatro. Il punto più alto del borgo è il Castello Pandone, mentre la Cattedrale, seguendo lo schema delle antiche città normanno-longobarde, si trova fuori le mura. L'assetto urbanistico è molto preciso, scandito da cardo e decumano, e risente dell'influsso architettonico del barocco napoletano. Presso il centro si trovano altri due monumenti importanti: il cimitero militare francese di guerra, e il convento di San Nicandro, divenuto santuario già ai tempi della visita di Padre Pio nei primi anni del '900, necessitando di cure mediche per le sue malattie.

Scheda di sintesi
Tribunale di Isernia- Procedura n.Liq. Giudiziale 1/2023
- Modalità di Gara Asincrona
- Tipologia di vendita Competitiva
- Lotto 2
- € 210.000,00
- Luogo della Vendita Telematica
- Luogo presentazione offerte cartacee Telematiche
- Deposito cauzionale pari al 10% del prezzo offerto
- Termine per il saldo prezzo 75 giorni
- Valutazione di Stima (C.T.U.) € 355.452,oo
- Base d'asta € 210.000,oo
- Possibilità di offerta minima € 157.500,oo
- Rialzo minimo in caso di Gara € 8.000,oo
- Esperimento di Gara III
- Percentuale di Ribasso
del Prezzo Base d'Asta
Rispetto alla Stima del (C.T.U.) -43% - Gara di vendita ildal 29/10/2026 al 30/10/2026
- Termine presentazione
offerte 26/10/2026 - ore 21.00 - Rif. F229-2


























