Il pignoramento di beni mobili iscritti al PRA nelle forme di cui all’art. 521bis c.p.c. rappresenta una modalità di procedere in via esecutiva alternativa a quella disciplinata dagli artt. 513 e ss. c.p.c.
Sebbene il pignoramento spieghi efficacia nei confronti del debitore a partire dalla notifica e l’opponibilità del vincolo sia subordinata alla sua trascrizione, deve ritenersi che, ai fini del perfezionamento della fattispecie, sia comunque necessaria la materiale apprensione del bene: l’art. 521-bis c.p.c., al quinto comma, prevede che il termine – previsto a pena di inefficacia del pignoramento – per procedere all’iscrizione a ruolo decorre dalla comunicazione di avvenuta consegna del bene all’IVG (la quale diviene, di fatto, una condizione per procedere all’iscrizione a ruolo del pignoramento ed alla vendita del bene), e ciò nell’intento evidente di evitare che vengano iscritti a ruolo procedimenti destinati ad estinguersi per il mancato reperimento del bene.
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In vendita all’asta telematica gli immobili confiscati alla mafia.
Compra casa all’asta giudiziaria ma “non era sua”: ha sbagliato il Tribunale
Aveva comprato una casa a un’asta giudiziaria dal Tribunale di Palermo ma, dopo aver pagato 100mila euro, nel 2016, aveva scoperto di aver acquisito soltanto il diritto di superficie e non la piena proprietà del bene.
Guerra in Ucraina e incertezze per l’immobiliare. Le stime di Bankitalia
La liberazione dell’immobile pignorato occupato da terzi: il giudice dell’esecuzione tra poteri gestori e cognizione in senso lato.
L’art. 560 cpc, a seguito della novella apportata all’art. 560 cpc dal d.l. 3 maggio 2016, n. 59, convertito con modificazioni dalla L. 30 giugno 2016, n. 119, con una scelta sostanzialmente stata confermata dalle evoluzioni normative successive, attribuisce al giudice dell’esecuzione il potere, per il tramite del custode da lui nominato, di conseguire subito alla procedura la disponibilità del bene per la sua offerta in gara e quindi in tempo anche anteriore all’aggiudicazione.
Pertanto, nel presupposto che quanto non sarà opponibile all’aggiudicatario non è opponibile neppure alla procedura o ai creditori che ad essa danno impulso, è pienamente legittima l’emanazione diretta da parte del giudice dell’esecuzione di un ordine di liberazione sul presupposto della non opponibilità, all’aggiudicatario in futuro ed al ceto creditorio procedente nell’attualità, di un contratto di locazione a canone c.d. vile.
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Compravendita di immobile con difformità rispetto al titolo edilizio.
La Suprema Corte (C. Cass. civ. 08/03/2022, n. 7521) ha affrontato il caso di inadempimento di un contratto preliminare di compravendita di un immobile affetto da difformità rispetto a una concessione edilizia esistente.
La richiesta di integrazione della documentazione ipocatastale con riferimento all’atto ultraventennale non si colloca nell’ambito applicativo dell’art. 567 c.p.c.
Il giudice dell’esecuzione immobiliare, al fine di verificare l’appartenenza del bene all’ esecutato – sulla base di indici esteriori di natura formale legati alla continuità delle trascrizioni – può chiedere al creditore di produrre il titolo ultraventennale di provenienza del bene pignorato; si tratta di un documento non richiesto dall’art. 567 c.p.c. per la produzione del quale il G.E. assegna un termine: la relativa violazione va riguardata pertanto alla luce delle disposizioni di cui agli artt. 152, 154, 175 e 484 c.p.c.
Nuove linee guida del Consiglio Superiore della magistratura in tema di Esecuzione Immobiliari.
Il Consiglio Superiore della magistratura, proseguendo nella sua attività di rilevazione delle best practises, ha aggiornato le “Linee guida funzionali alla diffusione di buone prassi nel settore delle esecuzioni immobiliari”. La deliberazione ha proceduto ad un ulteriore aggiornamento delle Linee guida, volte all’identificazione di soluzioni operative che rendano il processo esecutivo più celere ed efficiente, nel rispetto della piena tutela del debitore.
Al via il nuovo processo civile.
Via libera al nuovo processo civile. È legge la riforma che punta a ridurre del 40 per cento la durata dei processi civili entro il 2026, secondo gli impegni assunti dal Governo con l’Unione europea nel Pnrr, il piano nazionale di ripresa e resilienza. C’è il via libera definitivo della Camera alla legge delega. Decreti attuativi entro 12 mesi.
Il Condominio. Responsabilità in solido, cosa vuol dire?
Il caso più ricorrente ed inequivocabile di responsabilità solidale in condominio si ha quanto la proprietà di un immobile appartiene a due o più persone: al ricorrere di tale condizione, con espresso riferimento agli oneri condominiali, il condominio potrà agire indistintamente per il pagamento verso ciascun titolare.







