FABBRICATO CON 22 APP.TI e P.A

FOLLONICA (GROSSETO) - Via della Pace, nn. 149-151

Descrizione della Proprietà
       
 

Proprietà superficiaria di un fabbricato a destinazione residenziale, costituito da 44 unità immobiliari di cui

  • 22 appartamenti
  • 22 posti auto pertinenziali oltre accessori e diritti sulle parti comuni

 

DIMENSIONI
La superficie commerciale complessiva di circa mq 1.593,19

 

Il fabbricato su cui insistono gli immobili è realizzato con struttura portante in cemento armato con orizzontamenti (solai) in latero cemento, pareti esterne costituite da muratura di blocchi forati rivestite di intonaco per esterni colore chiaro, tamponamenti interni in muratura forata, infissi in PVC con vetro camera, oscuramenti di tipo avvolgibile color grigio in PVC e/o alluminio, pavimenti in gres monocottura, parapetti delle terrazze realizzati in parte in muratura ed in parte in vetro opalino rinforzato satinato. La copertura dell’edificio è a doppia falda con sovrastante manto in laterizio.

Il fabbricato si sviluppa su quattro piani fuori terra con tipologia “in linea”, su cui si sviluppano n. 22 alloggi abitativi accessibili da due vani scala condominiali (civico n. 149 e 151) dotati entrambi di ascensore e così distribuiti: n. 4 al piano terra, n. 6 al piano primo, n. 6 al piano secondo e n. 6 al piano terzo.

Al piano terra sono altresì presenti  22 cantine pertinenziali ubicate nel blocco realizzato fra i due vani scala ed i camminamenti comuni di accesso, oltre a n. 22 posti auto esterni a servizio delle unità abitative, coperti con struttura leggera.

Gli alloggi hanno una consistenza che varia da:

  • 3 vani (n. 2 alloggi)
  • 3,5 vani (n. 6 alloggi),
  • 4 vani (n. 12 alloggi)
  • 4,5 vani (n. 2 alloggi).

Ciascun alloggio è dotato di posto auto esterno di consistenza pari a circa mq. 17,00 e da una piccola cantina posta al piano terra (superficie media circa mq. 3,50).

Le unità immobiliari sono costituite da ingresso/soggiorno corredato da angolo cottura, una/due camere da letto e/o locale uso ripostiglio, disimpegno e servizio igienico sanitario; gli alloggi al piano terra sono dotati di corte esclusiva, quelli ai piani superiori di una o due terrazze, ad eccezione del subalterno 15 che non è dotato di terrazze. Costituiscono pertinenze esclusive di ciascuna unità immobiliare tutti i proporzionali diritti di comproprietà spettanti al proprietario di una porzione di fabbricato sulle parti comuni. Si rimanda all’elaborato peritale per la descrizione analitica di ciascun alloggio.

Negli appartamenti sono stati realizzati impianti per la di distribuzione del gas che alimenta il piano cottura e le caldaie murali, dotate di elementi radianti istallati su pareti, per il riscaldamento e per la produzione di acqua calda sanitaria. Gli immobili sono dotati di impianti elettrici realizzati con posa sotto traccia e dotati ciascuno di quadro elettrico di distribuzione. Negli alloggi sono stati realizzati impianti idrici per la distribuzione di acqua calda e acqua fredda.

Le parti comuni del fabbricato sono costituite da due vani scala, passaggi comuni, locale tecnico, atrio, e due disimpegni comuni di accesso alle cantine.

 

RIFERIMENTI CATASTALI
censito al N.C.E.U. del Comune di Follonica (Gr), in Via della Pace n. 149 – 151, al:
– Foglio 26, particella 1912, sub. 7, ctg. A/2, classe 2, consistenza 3,5 vani, rendita € 361,52 (piano T). Appartamento;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 8, ctg. A/2, classe 2, consistenza 4,5 vani, rendita € 464,81 (piano T). Appartamento;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 9, ctg. A/2, classe 2, consistenza 3,5 vani, rendita € 361,52 (piano T). Appartamento;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 10, ctg. A/2, classe 2, consistenza 4,0 vani, rendita € 413,17 (piano T). Appartamento;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 11, ctg. A/2, classe 2, consistenza 3,5 vani, rendita € 361,52 (piano T-1). Appartamento;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 12, ctg. A/2, classe 2, consistenza 4,0 vani, rendita € 413,17 (piano T-1). Appartamento;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 13, ctg. A/2, classe 2, consistenza 4,0 vani, rendita € 413,17 (piano T-1). Appartamento;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 14, ctg. A/2, classe 2, consistenza 4,5 vani, rendita € 464,81 (piano T-1). Appartamento;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 15, ctg. A/2, classe 2, consistenza 3,0 vani, rendita € 309,87 (piano T-1). Appartamento;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 16, ctg. A/2, classe 2, consistenza 4,0 vani, rendita € 413,17 (piano T-1). Appartamento;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 17, ctg. A/2, classe 2, consistenza 3,5 vani, rendita € 361,52 (piano T-2). Appartamento;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 18, ctg. A/2, classe 2, consistenza 4,0 vani, rendita € 413,17 (piano T-2). Appartamento;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 19, ctg. A/2, classe 2, consistenza 4,0 vani, rendita € 413,17 (piano T-2). Appartamento;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 20, ctg. A/2, classe 2, consistenza 4,0 vani, rendita € 413,17 (piano T-2). Appartamento;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 21, ctg. A/2, classe 2, consistenza 3,5 vani, rendita € 361,52 (piano T-2). Appartamento;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 22, ctg. A/2, classe 2, consistenza 4,0 vani, rendita € 413,17 (piano T-2). Appartamento;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 23, ctg. A/2, classe 2, consistenza 3,5 vani, rendita € 361,52 (piano T-3). Appartamento;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 24, ctg. A/2, classe 2, consistenza 4,0 vani, rendita € 413,17 (piano T-3). Appartamento;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 25, ctg. A/2, classe 2, consistenza 4,0 vani, rendita € 413,17 (piano T-3). Appartamento;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 26, ctg. A/2, classe 2, consistenza 4,0 vani, rendita € 413,17 (piano T-3). Appartamento;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 27, ctg. A/2, classe 2, consistenza 3,0 vani, rendita € 309,87 (piano T-3). Appartamento;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 28, ctg. A/2, classe 2, consistenza 4,0 vani, rendita € 413,17 (piano T-3). Appartamento;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 29, ctg. C/6, classe 1, consistenza mq. 17, rendita € 29,85 (piano T). Posto auto;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 30, ctg. C/6, classe 1, consistenza mq. 17, rendita € 29,85 (piano T). Posto auto;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 31, ctg. C/6, classe 1, consistenza mq. 17, rendita € 29,85 (piano T). Posto auto;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 32, ctg. C/6, classe 1, consistenza mq. 17, rendita € 29,85 (piano T). Posto auto;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 33, ctg. C/6, classe 1, consistenza mq. 17, rendita € 29,85 (piano T). Posto auto;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 34, ctg. C/6, classe 1, consistenza mq. 17, rendita € 29,85 (piano T). Posto auto;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 35, ctg. C/6, classe 1, consistenza mq. 17, rendita € 29,85 (piano T). Posto auto;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 36, ctg. C/6, classe 1, consistenza mq. 17, rendita € 29,85 (piano T). Posto auto;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 37, ctg. C/6, classe 1, consistenza mq. 17, rendita € 29,85 (piano T). Posto auto;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 38, ctg. C/6, classe 1, consistenza mq. 17, rendita € 29,85 (piano T). Posto auto;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 39, ctg. C/6, classe 1, consistenza mq. 17, rendita € 29,85 (piano T). Posto auto;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 40, ctg. C/6, classe 1, consistenza mq. 17, rendita € 29,85 (piano T). Posto auto;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 41, ctg. C/6, classe 1, consistenza mq. 17, rendita € 29,85 (piano T). Posto auto;
– Foglio 26 particella 1912, sub. 42, ctg. C/6, classe 1, consistenza mq. 17, rendita € 29,85 (piano T). Posto auto;
– Foglio 26, particella 1912 sub. 43, ctg. C/6, classe 1, consistenza mq. 17, rendita € 29,85 (piano T). Posto auto;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 44, ctg. C/6, classe 1, consistenza mq. 17, rendita € 29,85 (piano T). Posto auto;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 45, ctg. C/6, classe 1, consistenza mq. 17, rendita € 29,85 (piano T). Posto auto;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 46, ctg. C/6, classe 1, consistenza mq. 17, rendita € 29,85 (piano T). Posto auto;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 47, ctg. C/6, classe 1, consistenza mq. 17, rendita € 29,85 (piano T). Posto auto;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 48, ctg. C/6, classe 1, consistenza mq. 17, rendita € 29,85 (piano T). Posto auto;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 49, ctg. C/6, classe 1, consistenza mq. 17, rendita € 29,85 (piano T). Posto auto;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 50, ctg. C/6, classe 1, consistenza mq. 17, rendita € 29,85 (piano T). Posto auto;
– Foglio 26, particella 1912, sub. 1, (Piano T). Bene comune non censibile (corsia, pedonale, pilotis);
– Foglio 26, particella 1912, sub. 2, (Piano T). Bene comune non censibile (locale tecnico);
– Foglio 26, particella 1912, sub. 3, (Piano T). Bene comune non censibile (atrio, scala, ascensore, civico 149);
– Foglio 26, particella 1912, sub. 4, (Piano T). Bene comune non censibile (atrio, scala, ascensore, civico 151);
– Foglio 26, particella 1912, sub. 5, (Piano T). Bene comune non censibile (disimpegno cantine);
– Foglio 26, particella 1912, sub. 6 (Piano T). Bene comune non censibile (disimpegno cantine).

 

CONFORMITÀ CATASTALE, EDILIZIA ED URBANISTICA
Dalla descrizione delle singole unità immobiliari contenuta nell’elaborato peritale emerge che, alla data dei sopralluoghi, la maggior parte degli appartamenti si presentava in normale stato di conservazione. In alcune unità sono state tuttavia riscontrate limitate criticità manutentive, quali fenomeni di muffa, umidità e porzioni di intonaco sfogliato, nonché ulteriori difetti puntualmente descritti nella perizia, per i quali risultano necessari interventi di manutenzione ordinaria.
Conformità catastale: con riguardo alla corrispondenza catastale tra lo stato dei luoghi e le planimetrie catastali, dalla relazione di stima emerge che, alla data dei sopralluoghi, la maggior parte delle unità immobiliari risultava rappresentata catastalmente con corrispondenza aggiornata. Sono state tuttavia rilevate le seguenti limitate difformità: nel sub. 12 si segnala la presenza di una spalletta in cartongesso a delimitazione dell’angolo cottura non rappresentata nella planimetria catastale; nel sub. 22 nella terrazza è presente una ringhiera sul lato sud in luogo del muretto rappresentato negli elaborati catastali; nei sub. 23, 24, 25, 26 e 27 risultano invertite nella terrazza la posizione della ringhiera e del muretto rispetto alla rappresentazione catastale; nel sub. 28 nella terrazza è presente una ringhiera sul lato nord in luogo del muretto rappresentato negli elaborati catastali. 
Per tutte le suddette difformità il perito ha precisato che le stesse non incidono né sulla consistenza né sulla rendita catastale delle unità immobiliari e, pertanto, non rendono necessaria la regolarizzazione della planimetria catastale ai sensi della Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 2/2020.
Inoltre, si segnala che sugli immobili gravano le servitù costituite con gli atti richiamati nella relazione di stima, tra cui la servitù di passaggio pedonale e carrabile e la servitù inamovibile di elettrodotto.
Conformità edilizia: il fabbricato su cui insistono le unità immobiliari in oggetto è stato realizzato in forza della Concessione Edilizia n. 1117/06 e Successiva Variante di Consistenza Finale con Abitabilità del 2009. Il compendio immobiliare è edificato su area ricompresa nel Piano per l’Edilizia Economica e Popolare (P.E.E.P.) del Comune di Follonica, come stabilito nella Convenzione rep. n. 30980 del 23 aprile 2007 (cfr. Allegato 05).
La concessione del diritto di superficie ha durata e validità per 99 (novantanove) anni a partire dalla data della stipula dell’atto ed è rinnovabile alle condizioni di cui all’art. 4 comma 2 della presente Convenzione. La predetta ha imposto che gli alloggi sono stati realizzati al fine di essere assegnati in locazione permanente alle condizioni di cui al decreto Dirigenziale n. 4114/2005, attraverso la stipula di contratti di locazione agevolata ai sensi dell’art. 2 comma 3 Legge 431/1998. In tal senso si segnalano gli artt. 11 e 12, i quali indicano dettagliatamente i requisiti che devono possedere i beneficiari degli alloggi in edilizia agevolata in locazione nonché la determinazione del prezzo di cessione degli alloggi stessi. Si specifica che alla data della perizia risultano in essere n. 18 contratti di locazione abitativa agevolata mentre i restanti alloggi privi di contratto di locazione dovranno essere concessi in locazione nel rispetto della medesima Convenzione e dei relativi vincoli.
Si segnala inoltre che la relazione di stima riporta il conteggio dell’indennità per l’eventuale trasformazione del diritto di superficie in diritto di piena proprietà, trasmesso dal Comune di Follonica su richiesta del perito della liquidazione giudiziale, ingegnere Pieluigi Melchionne. Per ogni ulteriore dettaglio si rinvia integralmente alla relazione di stima ed ai relativi allegati (cfr. allegato n. 10).
Nell’elaborato peritale sono richiamati i titoli edilizi reperiti e viene attestata, per la generalità delle unità immobiliari, la conformità dello stato dei luoghi rispetto allo stato legittimo desumibile dalla documentazione edilizia acquisita. L’unica difformità edilizia riscontrata riguarda l’unità censita al sub. 12, ove è presente una spalletta in cartongesso realizzata nel soggiorno a delimitazione dell’angolo cottura, non prevista negli elaborati assentiti. Tale difformità è regolarizzabile mediante presentazione di CILA in sanatoria, con oneri e spese a carico dell’avente titolo, ovvero mediante ripristino dello stato legittimo dei luoghi. Per ogni ulteriore dettaglio si rinvia integralmente alla relazione di stima.
Conformità urbanistica: gli immobili oggetto del presente lotto risultano disciplinati dal Piano Strutturale approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 57 del 29.11.2023, dal Regolamento Urbanistico, approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 52 del 10.10.2010 e s.m.i. e dal Regolamento Edilizio Comunale, approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale Giunta n. 33 del 21.11.2013. Secondo le norme per l’Attuazione del Regolamento Urbanistico (N.T.A.) del Comune di Follonica gli immobili oggetto della procedura ricadono:
 – nell’Art. 133 – Isolati Preordinati, di cui si riporta testo ed estratto cartografico della tavola n. 1 del R.u.
– nell’Art. 5 – Aree CP/Edificazione di completamento, e nello specifico gli immobili de quo sono identificati con la sigla di riferimento “CP 5 – PEEP Est: Via Gandhi” di cui si riporta testo ed estratto cartografico della tavola n. 2 del R.U. nella predetta relazione peritale.
Per l’elenco delle formalità pregiudizievoli consultare la perizia.
Il lotto in questione è meglio descritto nella predetta perizia d’identificazione e di stima a firma dell’esperto stimatore, reperibile sul portale del gestore della vendita www.spazioaste.it nonché sul portale www.itasset.it.
Elaborato peritale che deve essere consultato integralmente dall’offerente ed al quale, per quanto qui non menzionato, si fa espresso e completo rinvio anche per tutto ciò che concerne l’identificazione dei beni, la loro consistenza e qualità, eventuale presenza di difformità edilizie e l’esistenza di eventuali oneri e pesi, convenzioni, servitù, atti d’obbligo a qualsiasi titolo su di essi gravanti.  

 

ATTESTAZIONE DI PRESTAZIONE ENERGETICA
Per ciascuna delle n. 22 unità abitative è stato redatto apposito Attestato di Prestazione Energetica, trasmesso alla competente Regione Toscana in data 1° luglio 2025, con validità fino al 1° luglio 2035. Le unità immobiliari presentano differenti classi energetiche, variabili dalla classe A1 alla classe D, come analiticamente riportato nella relazione di stima e nei singoli attestati di prestazione energetica, ai quali integralmente si rinvia.

 

Modalità di vendita

MEDIANTE PROCEDURA COMPETITIVA  ASINCRONA TELEMATICA

Tale modalità di svolgimento prevede che i rilanci possano essere formulati esclusivamente in via telematica, previa registrazione, seguendo le indicazioni riportate e contenute nel “manuale utente”, disponibile all’interno del portale PST Giustizia, redatta tramite l'apposita funzione “partecipa” presente all’interno dell’annuncio pubblicato sul portale www.spazioaste.it.

 

PROMEMORIA DATE SALIENTI:

OFFERTE: entro e non oltre  il 26 ottobre 2026 ore 21:00

INIZIO GARA: 29 ottobre 2026 ore 10:00 (all'esito delle offerte presentate)

TERMINE GARA: 30 ottobre 2026 ore 10:00

 

Qualora vengano effettuate offerte negli ultimi 15 (quindici) minuti prima del predetto termine, la scadenza della gara sarà prolungata, automaticamente, di 15 (quindici) minuti per dare la possibilità a tutti gli offerenti di effettuare ulteriori rilanci, e così di seguito fino a mancata presentazione di offerte in aumento nel periodo del prolungamento.

La vendita sarà esclusivamente  telematica all’interno del portale www.spazioaste.it, previa registrazione, seguendo le indicazioni.

E' FATTO OBBLIGO DI LEGGERE ATTENTAMENTE L'AVVISO DI VENDITA PER LE MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE

Al seguente Link è possibile visionare un video con le istruzioni per la compilazione delle offerte  ISTRUZIONI PER OFFERTE TELEMATICHE


Quota in vendita

Diritto di piena proprietà superficiaria

Stato di occupazione

Si precisa che la situazione locativa del compendio immobiliare è, per sua natura, dinamica e suscettibile di modificazioni nel corso della procedura. Le informazioni riportate nel presente avviso e nell’elaborato peritale sono pertanto riferite alla documentazione disponibile alla data della sua redazione e hanno carattere meramente ricognitivo, non potendo costituire attestazione definitiva della situazione esistente alla data del trasferimento. Fino a tale momento potranno infatti intervenire variazioni riguardanti il numero dei contratti di locazione in essere, lo stato di occupazione delle singole unità immobiliari nonché l'ammontare dei canoni dovuti e di quelli effettivamente corrisposti, con conseguente impossibilità di cristallizzare definitivamente la situazione locativa del compendio immobiliare. L'aggiudicatario subentrerà nei rapporti locativi esistenti alla data del trasferimento, nello stato di fatto e di diritto in cui gli stessi si troveranno a tale data, senza che la procedura possa prestare alcuna garanzia in ordine alla permanenza dei conduttori, all'adempimento delle obbligazioni contrattuali o all'effettiva consistenza dei crediti derivanti dai rapporti di locazione.
Come già anticipato nelle premesse, in deroga a quanto previsto dall'art. 216, comma 2, c.c.i.i., qualora talune unità immobiliari risultassero occupate in assenza di titolo opponibile alla procedura, la loro liberazione sarà ad esclusivo carico dell'aggiudicatario, restando la procedura esonerata da qualsiasi attività, obbligo od onere finalizzato al rilascio degli immobili.
Il fabbricato risulta occupato altresì da mobilia ed attrezzature di nessun valore commerciale il cui onere di sgombero e smaltimento sarà a carico/cura ed onere dell’aggiudicatario.

Rogito

Il trasferimento del lotto subastato avverrà mediante atto notarile di compravendita che sarà stipulato nelle ordinarie forme privatistiche, con termine a favore della procedura, a ministero di notaio individuato dal curatore della liquidazione giudiziale il cui onere sarà a carico dell’aggiudicatario.

Il trasferimento del lotto avverrà comunque dopo la corresponsione del saldo prezzo ed il versamento, da parte dell’aggiudicatario, dell’importo comunicato, quale spese, diritti, imposte, compensi, commissioni ed oneri conseguenti al trasferimento.

In caso di rifiuto dell'aggiudicatario a stipulare la compravendita entro il termine indicato dalla curatela della liquidazione giudiziale, ovvero di sua mancata comparizione nella data prevista per la stipula innanzi al notaio, l'aggiudicazione si intenderà revocata automaticamente e la cauzione a corredo dell'offerta sarà trattenuta integralmente e definitivamente dalla procedura a titolo di penale, salvo il risarcimento dei maggiori danni.

La curatela della liquidazione giudiziale a insindacabile giudizio – e senza che sorga alcun diritto in capo all’aggiudicatario, anche a titolo di risarcimento del danno – può interrompere, sospendere o revocare la procedura anche a seguito della aggiudicazione e, in caso di revoca, qualora il saldo prezzo sia stato già incassato, la stessa provvederà alla restituzione all’aggiudicatario.

Il saldo prezzo, detratto quanto già versato a titolo di cauzione, dovrà essere versato nelle mani del curatore della liquidazione giudiziale, a mezzo assegni circolari non trasferibili intestati alla procedura, entro il termine perentorio di 75 giorni (termine non soggetto a sospensione feriale) dalla data di aggiudicazione provvisoria.

Nello stesso termine e con le stesse modalità, dovranno essere versate dall’aggiudicatario tutte le spese, gli oneri fiscali ed i tributi occorrenti per perfezionare il trasferimento del bene

oggetto della presente vendita, le quali saranno comunicate dal curatore e/o dal soggetto specializzato.

 

Richiedi Maggiori Informazioni

Per la visione e per ulteriori informazioni, è possibile contattare in qualsiasi orario, anche nei giorni festivi, il referente a lato indicato al numero telefonico o tramite email.

Come arrivare

IN AUTO

Da nord (Milano)
A1 direzione Bologna, uscita Parma Ovest/A15;
A15 direzione La Spezia, uscita A12;
A12 direzione Roma, uscita barriera Cecina Nord/SS1 Aurelia;
SS1 Aurelia direzione Grosseto/Roma, uscita Follonica Nord;
SP152 “Aurelia Vecchia” – via G. Leopardi – via Roma – via Bicocchi – via Albereta – via Trieste


Da sud (Napoli)
A1 direzione Roma/G.R.A.;
A90 (G.R.A.) direzione Fiumicino-Aeroporto, uscita n.30 A91/Fiumicino-Aeroporto;
A91 direzione Aeroporto, uscita Civitavecchia/A12;
A12 direzione Grosseto, uscita barriera Tarquinia;
SS1 direzione Grosseto/Livorno, uscita Follonica Est;
SS439 “Sarzanese Valdera” direzione Follonica;
SP152 “Aurelia Vecchia” – via G. Leopardi – via Roma – via Bicocchi – via Albereta – via Trieste


IN TRENO
stazione FS Follonica: distanza 700m


IN AEREO
Pisa-San Giusto: Aeroporto Galileo Galilei: distanza 111 km.
Firenze-Peretola: Aeroporto Amerigo Vespucci: 172 km
Roma-Fiumicino: Aeroporto Leonardo Da Vinci: distanza 220 km.

Descrizione zona

Scarlino è un comune italiano di 3 758 abitanti della provincia di Grosseto in Toscana. Il territorio comunale si estende su una superficie di poco inferiore ai 90 km² dalle pendici nord-occidentali di Poggio Ballone fino alla fascia costiera alta e frastagliata del promontorio delle Bandite di Scarlino, area protetta all'interno della quale spiccano le suggestive Cala Violina e Cala Martina. A nord del promontorio, si trova il Porto del Puntone (Marina di Scarlino), nel cuore dell'omonima frazione balneare. Il territorio comunale confina a nord-ovest con il comune di Follonica, a nord con il comune di Massa Marittima, a est con il comune di Gavorrano, a sud con il comune di Castiglione della Pescaia, mentre a ovest è bagnato dal Mar Tirreno affacciandosi nella parte orientale del Golfo di Follonica.

Pare che il territorio di Scarlino fosse già abitato in epoca preistorica: ciò è testimoniato da ritrovamenti nei pressi della Rocca Pisana databili all'età del Bronzo. La prima menzione di Scarlino è in un documento datato 973. Dominio dei conti Aldobrandeschi fino al XII secolo, fatta eccezione per alcune parentesi in cui passò sotto i vescovi di Roselle e sotto gli Alberti, il nucleo centrale del borgo venne acquistato nel 1227 dal Comune di Pisa. Il dominio pisano continuò fino al 1399, anno in cui Scarlino passò agli Appiani, i quali costituirono il piccolo Stato di Piombino. Scarlino rimase sotto Piombino fino al 1815, confluendo poi nel Granducato di Toscana. Partecipò attivamente ai moti risorgimentali e si ricorda il soggiorno di Giuseppe Garibaldi presso la residenza di Angiolo Guelfi, nelle vicinanze di Scarlino Scalo, nell'estate del 1849, con la conseguente fuga del condottiero nizzardo da Cala Martina alla volta di Porto Venere il 2 settembre dello stesso anno. Con la recente costruzione del porto turistico del Puntone e la valorizzazione del borgo antico medievale, Scarlino si presenta oggi come un vivace centro abitato che vede nel turismo la principale risorsa.

 

Planimetrie

Elaborato planimetrico piano secondo e piano terzo

Elaborato planimetrico piano terra e piano primo

Scheda di sintesi
  •   Tribunale di Grosseto
  • Procedura n.Liquid. Giudiziale 3/2024
  • Modalità di Gara Asincrona
  • Tipologia di vendita Competitiva
  • Lotto Unico
  • € 1.700.000
    ,00
  • Deposito cauzionale pari al 10% del prezzo offerto
  • Termine per il saldo prezzo 75 giorni
  • Valutazione di Stima (C.T.U.) € 1.700.000,oo
  • Base d'asta € 1.700.000,oo
  • Possibilità di offerta minima € 1.275.000,oo
  • Rialzo minimo in caso di Gara € 20.000,oo
  • Esperimento di Gara I
  • Gara di vendita ildal 29/10/2026 al 30/10/2026
  • Termine presentazione
    offerte 26/10/2026 - ore 21.00
  • Rif. F255
Maggiori informazioni
Dott. Andrea Petreni
  • Dott. Andrea Petreni
  • 3481039442

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Manuali e Normative

La presente scheda divulgativa di vendita riporta integralmente informazioni e documenti pervenuti dal professionista incaricato, dal proprio servizio ausiliario o dal portale delle vendite pubbliche edito dal Ministero della Giustizia.
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